I migliori ospedali per la pneumologia al mondo: analisi della classifica internazionale 2026

La classifica World’s Best Specialized Hospitals 2026 di Newsweek e Statista colloca ai primi posti Mayo Clinic, Cleveland Clinic e Johns Hopkins. L’analisi confronta i centri internazionali, le strutture europee e i principali riferimenti italiani, evidenziando anche criteri, specializzazioni e limiti dei ranking.

La classifica dei migliori ospedali per la pneumologia al mondo, aggiornata all’edizione World’s Best Specialized Hospitals 2026, mette in evidenza strutture riconosciute per assistenza respiratoria, ricerca e gestione dei casi complessi. Il ranking comprende i primi 150 ospedali internazionali nella specialità e offre un punto di partenza, non una valutazione personalizzata del singolo percorso clinico. 1

Come leggere la classifica internazionale

Il ranking Newsweek-Statista è organizzato per specialità mediche e, per la pneumologia, considera una graduatoria globale di 150 strutture. La tabella pubblicata assegna il primo posto alla Mayo Clinic di Rochester, seguita dalla Cleveland Clinic e dal Johns Hopkins Hospital di Baltimora. Seguono Massachusetts General Hospital, National Jewish Health e Royal Brompton Hospital di Londra. 1

Una posizione in classifica non equivale automaticamente al centro più adatto per ogni paziente. La scelta deve tenere conto della patologia, dell’età, della necessità di terapia intensiva, trapianto, oncologia toracica, broncoscopia interventistica o trattamento delle malattie interstiziali, oltre che della possibilità di presa in carico e della continuità assistenziale.

I primi dieci ospedali per pneumologia

La top ten globale è fortemente concentrata negli Stati Uniti, con una presenza britannica rappresentata dal Royal Brompton Hospital. Tra le strutture statunitensi compaiono centri universitari generalisti, ospedali dedicati alle malattie respiratorie e grandi istituti con programmi integrati di oncologia, terapia intensiva e trapianto. 1

PosizioneOspedaleCittà e Paese
1Mayo Clinic - RochesterRochester, Stati Uniti
2Cleveland ClinicCleveland, Stati Uniti
3The Johns Hopkins HospitalBaltimora, Stati Uniti
4Massachusetts General HospitalBoston, Stati Uniti
5National Jewish HealthDenver, Stati Uniti
6Royal Brompton HospitalLondra, Regno Unito
7NewYork-Presbyterian HospitalNew York City, Stati Uniti
8UCSF Medical CenterSan Francisco, Stati Uniti
9The Mount Sinai HospitalNew York City, Stati Uniti
10Ronald Reagan UCLA Medical CenterLos Angeles, Stati Uniti

I principali centri del Nord America

La Mayo Clinic dispone di un dipartimento dedicato alla medicina polmonare e alla terapia intensiva, con attività clinica, diagnostica, formazione e ricerca sulle malattie respiratorie. La Cleveland Clinic organizza servizi respiratori multidisciplinari per condizioni complesse, comprendendo programmi relativi a trapianto, oncologia toracica e malattie interstiziali. 67

Il Mount Sinai integra pneumologia, terapia intensiva, disturbi del sonno, oncologia toracica e programmi per patologie polmonari avanzate. Nella top ten compaiono inoltre Massachusetts General Hospital, National Jewish Health, NewYork-Presbyterian, UCSF Medical Center e UCLA, mentre la graduatoria prosegue con centri come Thoraxklinik Heidelberg, MD Anderson Cancer Center e Stanford Health Care. 18

Le strutture di riferimento in Europa

Il Royal Brompton Hospital di Londra è un centro specialistico del sistema NHS dedicato alle malattie cardiache e polmonari, con servizi rivolti ad adulti e bambini. In Francia, AP-HP include servizi universitari per le malattie respiratorie e la pneumologia con attività legate anche al trapianto polmonare. 912

Mappa illustrata dei principali ospedali di pneumologia nel mondo con riferimenti a Stati Uniti, Europa e Italia
Mappa illustrata dei principali ospedali di pneumologia nel mondo con riferimenti a Stati Uniti, Europa e Italia

La Charité di Berlino integra pneumologia, malattie infettive e terapia intensiva respiratoria. L’AKH di Vienna svolge attività pneumologica all’interno di un grande ospedale universitario con funzioni di assistenza, formazione e ricerca. Il ranking 2026 include inoltre Thoraxklinik Heidelberg all’undicesimo posto e l’ospedale universitario Pitié-Salpêtrière di Parigi al tredicesimo. 10111

La posizione dell’Italia

L’Italia è presente nella classifica World’s Best Specialized Hospitals 2026 con 41 strutture complessive distribuite in diverse specialità. Per la pneumologia, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo è entrato tra le sette unità italiane premiate e nel gruppo dei 150 migliori ospedali globali della disciplina. 2

La Pneumologia del Papa Giovanni XXIII dispone di 20 posti letto ordinari e 4 di semintensiva; dichiara oltre 1.000 ricoveri annuali e più di 18.000 visite. L’unità svolge attività interventistica su polmone, pleura e mediastino, tratta insufficienza respiratoria, BPCO, infezioni, pneumopatie interstiziali e allergiche, partecipa alla Lung Cancer Unit e segue pazienti candidati o sottoposti a trapianto polmonare. 2

Altri riferimenti italiani e pneumologia pediatrica

Tra le strutture italiane segnalate per la pneumologia figurano gli Spedali Civili di Brescia e la Fondazione Salvatore Maugeri di Cassano delle Murge. DoveSalute attribuisce rispettivamente una valutazione di 9,1 su 10 e 8,7 su 10, indicando i due reparti come primo e secondo in Italia nella propria valutazione 2026. Si tratta di un sistema distinto dal ranking Newsweek-Statista e i risultati non sono direttamente sovrapponibili. 45

Per le malattie respiratorie dell’infanzia, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma dispone di attività dedicate alla pneumologia pediatrica. Humanitas Research Hospital e IRCCS Ospedale San Raffaele offrono invece unità e attività cliniche di pneumologia per la diagnosi e il trattamento delle patologie respiratorie, comprese condizioni oncologiche e complesse. 131415

Cosa valutare oltre la posizione

Per confrontare concretamente un ospedale pneumologico sono rilevanti l’esperienza del team nella patologia specifica, la disponibilità di terapia intensiva respiratoria, la diagnostica avanzata, la broncoscopia interventistica, la chirurgia toracica, i percorsi oncologici e l’accesso a programmi di trapianto. Anche la continuità dopo la dimissione, la lingua, la distanza e l’organizzazione dei trasferimenti possono incidere sul percorso.

I ranking internazionali misurano reputazione e riconoscimento istituzionale, ma non sostituiscono il parere dello specialista né i criteri clinici e regolatori del Paese in cui avviene la cura. Prima di un eventuale trasferimento internazionale vanno verificati eleggibilità, documentazione sanitaria, autorizzazioni, copertura economica, gestione dei farmaci e follow-up. Per diagnosi o sintomi respiratori persistenti, la valutazione deve essere affidata a un medico.

Fonti

  1. Newsweek e Statista, World’s Best Specialized Hospitals 2026, Pulmonology
  2. Bergamonews, La pneumologia del Papa Giovanni entra nella top ten italiana
  3. Hospital Clínic Barcelona, Clínic Respiratory Institute
  4. DoveSalute.it, certificato di eccellenza 2026, Spedali Civili di Brescia
  5. DoveSalute.it, certificato di eccellenza 2026, Fondazione Salvatore Maugeri
  6. Mayo Clinic, Pulmonary and Critical Care Medicine
  7. Cleveland Clinic, Respiratory Medicine
  8. Mount Sinai, Pulmonology
  9. Royal Brompton and Harefield Hospitals, Pulmonary Services
  10. Charité, Medical Clinic for Infectious Diseases, Respiratory Medicine and Critical Care
  11. Universitätsklinikum AKH Wien, servizi di pneumologia
  12. AP-HP, pneumologia e trapianto polmonare
  13. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Pediatric Pulmonology
  14. Humanitas Research Hospital, Pneumology
  15. IRCCS Ospedale San Raffaele, Pneumologia

Authored by 24Trendz team